SELEZIONE PUBBLICA, PER ESAMI, PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA, PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO PART-TIME (24 ORE) DI “AGENTI DI POLIZIA LOCALE” EX CATEGORIA “C”

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IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Visti:- il D.P.R. N. 82 del 16.06.2023 “Regolamento recan...

Data:

19 Marzo 2024

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Descrizione

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO 

Visti:

- il D.P.R. N. 82 del 16.06.2023 “Regolamento recante modifiche al DPR n. 4897 del 1994 concernente norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;

- il D. Lgs. 165/2001 “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modifiche ed integrazioni;

- il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 16/11/2022.

Richiamati:

-il vigente “Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi” del Comune Morciano di Leuca;

-il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2023 – 2025 approvato con delibera di G.C. n. 162 del 12-10-2023;

-il piano triennale del fabbisogno 2023/2025 approvato con delibera di G.C. n. 32 del 28.02.2023;

Vista la deliberazione di G.C. n. 28 del 07 marzo 2024, esecutiva ai sensi di legge, che ha dato indirizzo al Responsabile della Polizia Locale per la formazione di una graduatoria di merito per assunzioni a tempo parziale (24 ore settimanali) e determinato per esigenze stagionali con il profilo di Agente di Polizia Locale, con inquadramento nell’Area degli Istruttori (ex categoria C);

RENDE NOTO

che il Comune di Morciano di Leuca indice una selezione pubblica, per esami, finalizzata alla formazione di una graduatoria per eventuali assunzioni a tempo parziale (24 ore settimanali) e determinato di unità con profilo professionale di Agente di Polizia Locale e con inquadramento nell’Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali, ai sensi dell’art. 208, comma 5-bis, del Codice della Strada.

Secondo l’Allegato A – Declaratorie al CCNL Comparto Funzioni Locali 16.11.2022, “Appartengono a quest’area i lavoratori strutturalmente inseriti nei processi amministrativi-contabili e tecnici e nei sistemi di erogazione dei servizi e che ne svolgono fasi di processo e/o processi, nell’ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche. Tale personale è chiamato a valutare nel merito i casi concreti e ad interpretare le istruzioni operative. Risponde, inoltre, dei risultati nel proprio contesto di lavoro”.

  • TRATTAMENTO GIURIDICO-ECONOMICO

I candidati vincitori, qualora assunti, avranno con il Comune di Morciano di Leuca un rapporto di lavoro a tempo parziale e determinato. L’Amministrazione Comunale si riserva la più ampia flessibilità in ordine all’articolazione dell’orario di lavoro previsto in ragione delle proprie esigenze di servizio. Ciascun candidato vincitore, qualora assunto, dovrà sottoscrivere apposito contratto individuale di lavoro a tempo parziale e determinato per la prestazione in oggetto nel termine di 30 giorni dall’assunzione, previa verifica del possesso dei requisiti prescritti e dichiarati. A ciascun candidato selezionato, qualora assunto, sarà applicato il trattamento giuridico ed economico del personale dell’Area degli Istruttori, così come previsto dal CCNL Comparto Funzioni Locali sottoscritto il 16.11.2022. Si aggiungono altresì il rateo della tredicesima mensilità ai sensi di legge e le eventuali quote di compenso accessorio, ove dovute.

  • REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono partecipare alla selezione coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana (sono equiparati gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero essere cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea ovvero essere familiare di cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea non avente la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; essere cittadino di Paesi terzi (extracomunitari) purché titolare del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi devono peraltro godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  2. età anagrafica non inferiore ad anni 18 (diciotto);
  3. godimento dei diritti civili e politici;
  4. idoneità psico-fisica all’espletamento delle mansioni da svolgere. Ai sensi della legge 28 marzo 1991, n. 120 si precisa che, per le particolari mansioni cui è preposto il profilo professionale in oggetto, la condizione di privo della vista di cui alla legge n. 68/1999 è da considerarsi inidoneità fisica specifica. L’accertamento del possesso dei requisiti di efficienza fisica è effettuato dal Medico competente designato dall’Ente, ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008, al termine della procedura selettiva ai fini dell’effettiva assunzione in servizio;
  5. non essere stato licenziato o destituito dall’impiego presso una pubblica amministrazione a seguito di provvedimento disciplinare o dispensato dalla stessa per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto da un impiego pubblico ai sensi della normativa vigente;
  6. assenza di condanne penali, con sentenza passata in giudicato, per uno dei reati contemplati dalla legge in materia di accesso al rapporto di pubblico impiego, salvo riabilitazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 313/2022, devono darne notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale pende l’eventuale procedimento penale;
  7. non essere stato interdetto dai pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
  8. regolare posizione nei riguardi degli obblighi di leva militare (solo per i candidati di sesso maschile);
  9. adeguata conoscenza della lingua italiana se cittadino di uno degli stati membri dell’Unione Europea;
  10. possesso del seguente titolo di studio: diploma di scuola media superiore conseguito con corso di durata quinquennale;
  11. essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 5, comma 2, della legge 7 marzo 1986, n. 65, necessari per poter rivestire la qualifica di agente di pubblica sicurezza, ovvero:
  • · godimento dei diritti civili e politici;
  • · non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione;
  • · non essere stato espulso dalle Forze Armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici;
  1. patente di guida B;
  2. conoscenza della lingua inglese;
  3. conoscenza e capacità di utilizzo delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  4. non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D. Lgs. n. 165/2001 e smi.

I requisiti richiesti devono essere posseduti alla data di scadenza prevista per la presentazione della domanda – nonché all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro e devono essere dichiarati ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. L’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare il possesso dei requisiti dichiarati. La mancanza di uno dei requisiti richiesti comporta l’esclusione del candidato dalla presente procedura. Qualora sia accertata la carenza anche solo di uno dei requisiti prescritti, l’esclusione può avvenire in qualunque momento della selezione, anche successivamente alla costituzione del rapporto di lavoro presso questo ente.

  • TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE.

La presentazione della candidatura alla selezione deve essere effettuata obbligatoriamente ed esclusivamente tramite il Portale Unico del Reclutamento inPA - disponibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.i - secondo le istruzioni ivi specificate, previa registrazione al Portale corredata del proprio curriculum vitae.

Ai sensi di legge, l’iscrizione sarà possibile esclusivamente previa autenticazione con SPID/CIE/CNS/eIDAS, ai sensi dell’art. 65 del D.P.R. n. 82/2005, e compilando il format di candidatura. L’Amministrazione non terrà conto di eventuali domande presentate in data antecedente alla pubblicazione del presente bando all’Albo pretorio online dell’ente e sul Portale Unico del Reclutamento. Istruzioni per la compilazione dell’istanza Il Candidato dovrà:

  1. Autenticarsi al sito inPA attraverso uno dei seguenti strumenti di identificazione: Sistema pubblico di identità digitale (SPID), Carta di Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS), eIDAS. La registrazione al Portale comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
  2. Compilare il proprio curriculum vitae in modo dettagliato atteso che tale curriculum farà parte integrante e sostanziale della domanda di partecipazione compresi gli eventuali titoli di preferenza o le precedenti esperienze di lavoro presso privati o Pubblica Amministrazione.
  3. Ricercare e selezionare la procedura alla quale vuole iscriversi nell’apposita sezione “Concorsi”.
  4. Ultimare la compilazione delle sezioni mancanti nella domanda di candidatura, seguendo la procedura proposta dal Portale e allegare la ricevuta del pagamento della tassa di concorso. Si consiglia di verificare tutti i dati inseriti. Nella domanda, tra le altre informazioni, i candidati dovranno dichiarare, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, di essere in possesso dei requisiti previsti dal presente bando. La domanda potrà essere compilata anche in più momenti: i dati resteranno salvati nella propria area personale, nella sezione “le mie candidature”.
  5. Inviare l’istanza di partecipazione mediante la funzione “Conferma e Invia” nella sezione “Verifica e invio” entro la “data chiusura invio candidature” indicata per il concorso selezionato.

La domanda sarà valida e regolarmente presentata solo se si termina la procedura completando l’invio. La domanda non dovrà essere sottoscritta, in quanto l’inoltro della stessa avverrà tramite l'applicativo di autenticazione mediante identità digitale.

  1. Scaricare il riepilogo della domanda presentata, al quale sarà attribuito un codice ID associato in maniera univoca alla singola candidatura. Tale codice ID sarà utilizzato dall’Ente in tutte le comunicazioni e pubblicazioni future per la presente procedura.

Per la partecipazione alla selezione pubblica il candidato deve essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato.

Alla domanda dovrà essere allegata copia della ricevuta di pagamento della tassa di ammissione alla selezione pari ad euro 10,00 da corrispondere mediante il sistema pagamenti online PagoPA, disponibile al link www.morcianol.soluzionipa.it/portal riportante nella causale la seguente dicitura "Tassa di partecipazione alla Selezione pubblica per graduatoria Agenti di P.L. tempo determinato part-time".

La registrazione, la compilazione e l’invio online della domanda devono essere completati entro le ore 12:00 del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Portale Unico del Reclutamento “inPA”. Tale termine è perentorio e sono accettate esclusivamente e indifferibilmente le domande inviate prima dello spirare dello stesso.

Qualora il termine ultimo coincida con un giorno festivo, lo stesso è automaticamente prorogato al primo giorno feriale immediatamente successivo.

La data di presentazione online della domanda di partecipazione alla selezione è certificata e comprovata da apposita ricevuta scaricabile, al termine della procedura di invio, dalla Piattaforma Unica di Reclutamento “inPA” che, allo scadere del suddetto termine ultimo per la presentazione della domanda, non permette più, improrogabilmente, l’accesso alla procedura di candidatura e l’invio della domanda di partecipazione.

Ai fini della partecipazione alla selezione, in caso di più invii della domanda di partecipazione, si terrà conto unicamente della domanda di partecipazione inviata cronologicamente per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e private d’effetto. Per le richieste di assistenza di tipo informatico legate alla domanda di partecipazione i candidati devono utilizzare, esclusivamente e previa lettura delle eventuali FAQ (disponibili al seguente link: https://www.inpa.gov.it/faq-domande-e-risposte), l’apposito form di assistenza presente sul Portale Unico di Reclutamento “inPA”. Non è garantita la soddisfazione entro il termine di scadenza previsto per l’invio della domanda di partecipazione delle richieste inviate nei tre giorni antecedenti il medesimo termine. L’Ente non assume responsabilità in merito all’eventuale rallentamento della piattaforma e/o a eventuali problemi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore che possano determinare l’impossibilità per il candidato di inoltrare l’istanza di partecipazione alla selezione nei termini previsti. Si consiglia, pertanto, ai candidati di presentare la domanda in anticipo rispetto al termine ultimo e comunque con adeguato margine di tempo.

Per difficoltà nella compilazione della domanda è possibile anche contattare la Polizia Locale all’indirizzo poliziamunicipale@comune.morcianodileuca.le.it  oppure al numero 0833/743589 dal lunedì al venerdì (dalle ore 9:00 alle ore 12:00).

Le richieste pervenute in modalità differenti da quelle sopra indicate non possono essere prese in considerazione. Non sono valide le domande di partecipazione alla selezione presentate con modalità e/o tempistiche diverse da quelle previste dal presente bando e, in particolare, quelle per le quali non sia stata effettuata la procedura di compilazione e invio online.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione delle domande o di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione dei dati da parte dei candidati oppure da malfunzionamenti o disguidi telematici derivanti dal malfunzionamento della piattaforma inPA e/o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

  • DICHIARAZIONI DA FORMULARE NELLA DOMANDA.

Nella domanda di partecipazione gli aspiranti, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, sotto la propria personale responsabilità, consapevoli delle sanzioni previste dall’art. 76 del medesimo D.P.R. nell’ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, dovranno dichiarare:

  1. 1. il cognome e il nome;
  2. la data e il luogo di nascita;
  3. la residenza (con l’esatta indicazione del numero di codice di avviamento postale, l’indicazione del recapito telefonico nonché l’indirizzo di posta elettronica al quale l’Amministrazione potrà inviare eventuali comunicazioni relative alla selezione). Il concorrente è tenuto a comunicare, con le stesse modalità seguite per la presentazione della domanda, ogni variazione di tale recapito;
  4. il possesso della cittadinanza italiana oppure dei requisiti di cui all’art. 38, commi 1, 2 e 3-bis, del D. Lgs. n. 165/2001;
  5. assenza di condanne penali per uno dei reati contemplati dalla legge in materia di accesso al rapporto di pubblico impiego, salvo riabilitazione (in tal caso, allegare provvedimento di riabilitazione). Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n. 313/2022, devono darne notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale pende l’eventuale procedimento penale;
  6. di godere dei diritti civili e politici;
  7. di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione né di essere stato dichiarato decaduto da un impiego pubblico ai sensi della normativa vigente;
  8. 8. di essere in possesso della idoneità psico-fisica alle mansioni da svolgere, come previsto dal presente bando;
  9. la regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo per i candidati di sesso maschile);
  10. gli eventuali precedenti servizi presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione dei precedenti rapporti di impiego;
  11. il possesso del titolo di studio richiesto per la partecipazione al concorso, specificando presso quale istituto è stato conseguito ed in quale anno;
  12. di trovarsi nelle condizioni soggettive previste dall'art. 5, comma 2, della legge 7 marzo 1986, n. 65;
  13. il possesso della patente di guida di categoria B, con l'indicazione del luogo e della data di rilascio;
  14. conoscenza della lingua inglese;
  15. conoscenza e utilizzo delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  16. l’autorizzazione al Comune di Morciano di Leuca all’utilizzo dei dati personali contenuti nella domanda per le finalità relative al concorso nel rispetto del Reg. UE 2016/679;
  17. 17. i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea dovranno altresì dichiarare di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
  18. l’accettazione piena e incondizionata delle disposizioni contenute nel bando e di quanto disposto dal regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;
  19. l’eventuale ausilio necessario, se portatore di handicap, per sostenere le prove d’esame, nonché la necessità di tempi aggiuntivi, ai sensi dell’art. 20 della legge n. 104/1992, allegando allo scopo idonea certificazione rilasciata dalla competente ASL al fine di consentire all’amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire i benefici richiesti. Si precisa che la mancata indicazione nella domanda degli ausili necessari ex lege n. 104/1992 e smi, esonera automaticamente l’Amministrazione da ogni incombenza in merito;
  20. gli eventuali titoli di preferenza o precedenza ai sensi dell’art. 5, comma 4, del D.P.R. n. 487/1994.

Le dichiarazioni contenute nella domanda costituiscono dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto notorio e vengono rese da ciascun candidato sotto la propria responsabilità. Le dichiarazioni mendaci e la falsità in atti comportano responsabilità penale ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, nonché le conseguenze di cui all’art. 75 del D.P.R. n. 445/2000 (decadenza dai benefici eventualmente prodotti dal provvedimento emanato sulla base di una dichiarazione non veritiera). Qualora, invece, le dichiarazioni contenute nella domanda risultino incomplete o irregolari e il concorrente non provveda al completamento o alla regolarizzazione entro i termini che gli saranno assegnati dall’Amministrazione, si provvederà all’esclusione dalla selezione ovvero dai benefici derivanti da tali dichiarazioni.

L’eventuale documentazione relativa a quanto dichiarato nella domanda di partecipazione, compilata nel portale inPA, relativamente alle sezioni sotto riportate dovrà essere inoltrata a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo poliziamunicipale.morcianodileuca.le@pec.rupar.puglia.it:

  1. a) eventuale documentazione comprovante i requisiti che consentono ai cittadini non italiani e non comunitari di partecipare alla presente selezione (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o la titolarità dello status di rifugiato, ovvero dello status di protezione sussidiaria);
  2. b) eventuale riconoscimento o richiesta di riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero, secondo la procedura di cui all’art. 38 del D. Lgs n. 165/2001;
  3. c) certificazione medica attestante lo stato di disabilità comprovante la necessità di ausili (con indicazione degli ausili necessari) e/o di tempi aggiuntivi (con indicazione del tempo aggiuntivo necessario) e, in caso, la certificazione medica attestante lo stato di disabilità comprovante l’invalidità pari o superiore all’80% al fine dell’esonero dall’eventuale prova preselettiva;
  4. d) dichiarazione resa dalla commissione medico-legale dell’ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica comprovante la necessità di ausili (con indicazione degli ausili necessari) e/o di tempi aggiuntivi (con indicazione del tempo aggiuntivo necessario) oppure della misura dispensativa per i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA);

L’ammissione alla procedura selettiva, come l’eventuale esclusione, sarà disposta dal Responsabile della Polizia Locale con apposito atto opportunamente motivato. La partecipazione alla procedura selettiva di cui al presente bando comporta la piena, esplicita ed incondizionata conoscenza ed accettazione delle norme stabilite dallo stesso e di quelle qui espressamente richiamate.

  • AMMISSIONE DEI CANDIDATI.

Comporta l’esclusione dalla selezione:

  • · la presentazione della domanda con modalità e/o forme diverse da quelle sopraindicate;
  • · la presentazione della domanda oltre i termini assegnati.

Costituisce altresì causa di esclusione dalla selezione la mancanza di uno o più requisiti di ammissione alla stessa in qualsiasi momento accertata.

Fatto salvo quanto sopra previsto come causa di esclusione, è consentita la regolarizzazione delle domande prive o incomplete di una o più dichiarazioni o adempimento richiesti dal bando entro il successivo termine assegnato, a pena di esclusione dalla selezione. La comunicazione dell’avvenuta esclusione oppure la richiesta di regolarizzazione sarà trasmessa esclusivamente tramite il Portale Unico di Reclutamento (inPA) nonché all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda di partecipazione.

  • PROVE D’ESAME.

Gli esami consisteranno in due prove:

PROVA SCRITTA consistente nella risoluzione di n. 30 quesiti a risposta multipla da risolvere in 30 minuti, per ogni risposta esatta è attribuito 1 punto, per le risposte errate verranno sottratti -0.25 punti, mentre le risposte non date non saranno utili ai fini del calcolo del punteggio della prova. 

Non è prevista una soglia minima di idoneità.

Con provvedimento del Responsabile del Servizio, seguendo l'ordine della graduatoria formata sulla base del massimo punteggio conseguito, saranno ammessi alle prove orali i primi 15 candidati che hanno raggiunto il punteggio più alto, ivi compresi i candidati in ex-aequo alla decima posizione. Durante lo svolgimento della prova non è consentita, a pena di espulsione dall'aula di esame, l'introduzione di telefonini o altri mezzi di comunicazione e/o libri o manoscritti di qualsiasi tipo.

Argomenti della prova scritta:

-  Codice della Strada vigente e suo regolamento di esecuzione;

-  Elementi di Diritto Amministrativo, con particolare riferimento alla Legge 241/1990;

-  Elementi di Diritto e procedura penale (in particolare elementi generale del reato, reati contro la pubblica amministrazione ed attività della Polizia Giudiziaria);

-   Legislazione Amministrativa riguardante l'Ordinamento degli Enti Locali, con particolare riferimento alla normativa in materia di organi e funzioni Comunali, organizzazione e personale, servizi pubblici locali, tributi minori;

-  Nozioni relative al T.U. di Pubblica Sicurezza;

-  Legislazione in materia di prevenzione ambientale;

-  Commercio- Attività Produttive;

PROVA ORALE

La prova orale consisterà in un colloquio vertente oltre che sulle materie della prova scritta, anche sulle seguenti materie:

Argomenti della prova Orale:

-       Tutte le materie oggetto della prova scritta;

-       Elementi di infortunistica stradale;

-       Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;

-       Polizia Amministrativa;

-       Conoscenza della lingua italiana per i soggetti appartenenti agli stati membri della U.E.

La prova orale si svolgerà in un'aula aperta al pubblico e si intende superata se il candidato raggiunge il voto minimo di 21/30.

Si ribadisce che alla prova orale sono ammessi solo i primi 15 candidati che hanno raggiunto il punteggio più alto ivi compresi gli eventuali ex-aequo alla decima posizione. 

I candidati ammessi alle prove d’esame della selezione, i cui nominativi saranno pubblicati esclusivamente sul sito istituzionale e sul Portale Unico del Reclutamento (inPA), dovranno presentarsi alla prova muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità senza ulteriori convocazioni. Le prove d’esame della selezione saranno esperite anche qualora pervenga un’unica istanza. La mancata partecipazione, l’assenza o il ritardo alle prove d’esame, per qualsiasi motivo, costituisce rinuncia alla selezione e cagiona l’immediata esclusione dalla stessa.

  • COMMISSIONE ESAMINATRICE.

Il concorso sarà espletato da apposita Commissione Giudicatrice composta da n. 3 componenti (un Presidente e due membri esperti), la stessa, verrà nominata con apposito atto del Responsabile del Servizio. La Commissione ha a disposizione 30 punti per la valutazione di ogni prova di esame. La votazione complessiva è determinata dalla media dal voto della prova scritta e dal voto conseguito della prova orale. Conseguono l'ammissione alla prova orale i primi dieci candidati "o in ex aequo al decimo posto", che hanno raggiunto il massimo punteggio nella prova scritta. La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.

  • GRADUATORIA DI MERITO E ASSUNZIONE IN SERVIZIO.

      La Commissione disporrà di massimo 30 punti per ciascuna prova d’esame. Il punteggio complessivo è costituito dalla somma del punteggio realizzato nella prova scritta e dal punteggio attribuito alla prova orale. Non saranno considerati idonei i candidati che riporteranno in ciascuna prova d’esame un punteggio inferiore a 21/30. Terminate le operazioni, la Commissione redige la graduatoria di merito complessivo e rassegna la stessa al Responsabile della Polizia Locale unitamente ai verbali dei propri lavori.

      La graduatoria viene approvata dal Responsabile della Polizia Locale e conserva validità per due anni dalla data di pubblicazione della stessa all’Albo pretorio online dell’Ente e sul Portale Unico del Reclutamento - inPA, salvo diversa disposizione normativa. La graduatoria finale non determina in capo ai soggetti alcuna legittima aspettativa in ordine al reclutamento a tempo determinato. Le eventuali assunzioni di personale a tempo determinato, per lo svolgimento di funzioni di Polizia Locale, avverranno esclusivamente per il fabbisogno di carattere strettamente stagionale e sempre nel rispetto dell’ordine di merito in graduatoria, con riserva di modulare la durata di ciascun rapporto individuale di lavoro sulla base delle esigenze dell’Amministrazione Comunale e delle risorse finanziarie a disposizione.

  • Ciascun candidato selezionato, qualora assunto, prima della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, che non sussistono motivi ostativi e/o di incompatibilità rispetto all’impiego. La verifica dei requisiti dichiarati nell’istanza di assunzione verrà effettuata d’ufficio. L’accertamento della non veridicità dei requisiti dichiarati potrà costituire giusta causa di risoluzione del rapporto di lavoro, fermo restando le conseguenze penali relative a dichiarazioni mendaci. Il candidato vincitore che non assume servizio, senza giustificato motivo, nel termine stabilito dall’Amministrazione Comunale o che rinuncia, in qualsiasi momento, all’assunzione decade immediatamente dall’assunzione e dalla graduatoria.
  • TITOLI DI PREFERENZA E PRECEDENZA.

Le categorie di candidati che hanno preferenza a parità di merito sono, nell’ordine, quelle riportate nell’art. 5 del D.P.R. n. 487/1994, come modificato dal D.P.R. n. 82/2023, ossia:

  1. a) gli insigniti di medaglia al valor militare e al valor civile, qualora cessati dal servizio;
  2. b) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  3. c) gli orfani dei caduti e i figli dei mutilati, degli invalidi e degli inabili permanenti al lavoro per ragioni di servizio nel settore pubblico e privato, ivi inclusi i figli degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e degli operatori socio-sanitari deceduti in seguito all’infezione da SarsCov2 contratta nell’esercizio della propria attività;
  4. d) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto il concorso, laddove non fruiscano di altro titolo di preferenza in ragione del servizio prestato;
  5. e) maggior numero di figli a carico;
  6. f) gli invalidi e i mutilati civili che non rientrano nella fattispecie di cui alla lettera b);
  7. g) i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
  8. h) gli atleti che hanno intrattenuto rapporti di lavoro sportivo con i gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato;
  9. i) aver svolto, con esito positivo, l’ulteriore periodo di perfezionamento presso l’ufficio per il processo ai sensi dell’art. 50, comma 1-quater, del D.L. n. 90/2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 114/2014;
  10. l) aver completato, con esito positivo, il tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’art. 37, comma 11, del D.L. n. 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111/2011, pur non facendo parte dell’ufficio per il processo, ai sensi dell’art. 50, comma 1-quinquies, del D.L. n. 90/2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 114/2014;
  11. m) avere svolto, con esito positivo, lo stage presso gli uffici giudiziari ai sensi dell’art. 73, comma 14, del D.L. n. 69/2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 98/2013;
  12. n) essere titolare o avere svolto incarichi di collaborazione conferiti da ANPAL Servizi SpA, in attuazione di quanto disposto dall’art. 12, comma 3, del D.L. n. 4/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 26/2019;
  13. o) appartenenza al genere meno rappresentato nell’amministrazione che bandisce la procedura in relazione alla qualifica per la quale il candidato concorre, secondo quanto previsto dall’art. 6 del D.P.R. n. 487/1994;
  14. p) minore età anagrafica.

L’assenza delle dichiarazioni che danno diritto alla preferenza e/o precedenza all’atto della presentazione della domanda di partecipazione alla selezione equivale a rinuncia ad usufruire dei benefici.  

      

  • AVVERTENZE GENERALI.

L’Amministrazione Comunale garantisce la pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi del D. Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 e del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. Il presente bando non comporta alcun vincolo per l’Amministrazione Comunale.

L’Ente si riserva di modificare, prorogare o eventualmente revocare il presente bando a suo insindacabile giudizio, senza che per i candidati insorga alcuna pretesa e/o diritto. L’Amministrazione Comunale si riserva altresì di non dare corso alla copertura dei posti in oggetto in caso di disposizioni normative ostative alla programmata assunzione, di vincoli di finanza pubblica ovvero in base a sopravvenute esigenze organizzative. Ove ricorrano motivate esigenze di pubblico interesse è data facoltà di prorogare, prima della scadenza, i termini per la presentazione delle domande e di riaprirli prima che siano già chiusi. L’eventuale proroga e riapertura dei termini sarà resa nota con le stesse modalità previste per la pubblicazione del bando di selezione.

Il presente bando di selezione costituisce lex specialis e, pertanto, la partecipazione comporta l’accettazione implicita senza riserva alcuna di tutte le disposizioni ivi contenute. Lo svolgimento della procedura selettiva e l’eventuale assunzione a tempo determinato sono subordinate al rispetto dei vincoli legislativi vigenti e futuri in materia di assunzioni.

  • TRATTAMENTO DATI PERSONALI.

Ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con D. Lgs. n. 196/2003 e del Regolamento UE n. 2016/679, si informano gli interessati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla procedura de qua o comunque acquisiti a tal fine dal Comune di Morciano di Leuca, in qualità di titolare del trattamento (con sede in Piazza Papa Giovanni Paolo II - pec poliziamunicipale.morcianodileuca.le@pec.rupar.puglia.it)

è finalizzato all’espletamento delle attività, dei compiti e degli obblighi legali connessi alla selezione in oggetto ed avverrà a cura delle persone preposte al relativo procedimento, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati è necessario per verificare il possesso dei requisiti richiesti ai fini della partecipazione alla procedura nonché, in generale, per consentire l’espletamento della procedura; la loro mancata indicazione può precludere tale verifica e la partecipazione alla selezione. I dati saranno trattati per tutta la durata del procedimento e, in seguito, saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. I dati non saranno trasferiti al di fuori dell’Unione Europea né saranno oggetto di processi decisionali automatizzati compresa la profilazione. I dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell’Unione europea, in particolare sul sito istituzionale per finalità di pubblicità legale e trasparenza.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere dal Comune, nei casi previsti, l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del RGPD). L’apposita istanza al Comune è presentata contattando il Comune ai recapiti indicati. Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal RGPD hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del RGPD).

  • · Titolare del trattamento: Comune di Morciano di Leuca.
  • · Responsabile del trattamento: Responsabile del Settore 5 – Polizia Locale
  • · Finalità del trattamento: Perseguimento di interessi pubblici stabiliti dalla legge
  • · Modalità del trattamento: Supporto cartaceo ed informatico
  • · Natura del conferimento: obbligatoria
  • · Destinatari di dati personali: persone fisiche
  • · Periodo di conservazione dei dati: anni dieci
  • · Trasferimento dei dati personali in Paesi terzi: no
  • · Diritti dell’interessato: previsti dalla normativa vigente.
  • DISPOSIZIONI FINALI.

Responsabile del procedimento è il Responsabile della Polizia Locale, Comm. Giovanni Anastasio.

Per informazioni e/o chiarimenti, contattare la Polizia Locale ai seguenti recapiti: e-mail poliziamunicipale@comune.morcianodileuca.le.it oppure tel. 0833/743589.

Il presente bando di selezione è pubblicato all’Albo pretorio online del Comune, sul sito istituzionale www.comune.morcianodileuca.le.it, nella sezione Amministrazione trasparente > Bandi di concorso e sul Portale Unico del Reclutamento (inPA) – sezione Concorso.

Per quanto non espressamente previsto nel presente avviso si fa riferimento alle disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia.

    

Il Responsabile del Servizio

 Com.te Giovanni Anastasio

A cura di

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Ufficio comunicazione

Telefono: 0833 743100

Email: protocollo@comune.morcianodileuca.le.it

Pec: comune.morcianodileuca.le@pec.rupar.puglia.it

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